Ki.Sui Journal / Cura dei capelli
Capelli crespi: cause e rimedi che funzionano davvero
Il crespo non è un difetto dei tuoi capelli: è il modo in cui la fibra reagisce all’acqua, al calore e all’attrito. Capire da dove nasce è il modo più rapido per smettere di combatterlo alla cieca. Qui trovi le cause reali, la routine che funziona e cosa dice la ricerca sui rimedi naturali più cercati.
In breve. I capelli diventano crespi quando la cuticola, lo strato esterno del capello, non è compatta: la fibra assorbe e perde umidità in modo irregolare e le ciocche sfregano tra loro. I rimedi che funzionano agiscono su tre leve: detergere senza aggredire, condizionare a ogni lavaggio e limitare il calore diretto.
01 / Capire il crespo
Che cos’è il crespo, in parole semplici
Ogni capello è rivestito da piccole squame sovrapposte, come le tegole di un tetto: è la cuticola. Quando sono ben chiuse, il capello riflette la luce e scorre liscio tra le dita. Quando sono sollevate o rovinate, la superficie diventa ruvida, la fibra si gonfia con l’umidità e le ciocche non stanno più allineate.
Il crespo quindi si vede, ma soprattutto si sente al tatto. Uno studio dei laboratori di ricerca L’Oréal ha misurato che le variazioni di umidità cambiano l’attrito tra le fibre e, di conseguenza, quanto i capelli ricci vengono percepiti come crespi toccandoli (Skedung et al., 2021). È per questo che molte persone lo notano di più nelle giornate umide.
02 / La scienza dei capelli
Le cause più comuni
L’umidità
Un capello secco o con la cuticola aperta assorbe l’acqua presente nell’aria e si gonfia in modo non uniforme. È il motivo per cui lo stesso capello può essere perfetto a Milano in inverno e ingestibile al mare in agosto. Ne parliamo nel dettaglio in Capelli crespi e umidità: cosa fare, dalla città al mare.
Una detersione troppo aggressiva
I tensioattivi anionici, quelli che puliscono di più, aumentano le cariche elettriche negative sulla superficie del capello e con esse il crespo e l’attrito tra le fibre (Gavazzoni Dias, 2015). Anche il pH conta: uno shampoo alcalino apre le squame della cuticola, mentre un pH più basso genera meno elettricità statica e quindi meno crespo. In un’analisi di 123 shampoo in commercio, solo il 38% aveva un pH pari o inferiore a 5,5; tra quelli professionali per il salone la quota saliva al 75% (Gavazzoni Dias et al., 2014).
Il calore di piastra e phon
Più alta è la temperatura, più la superficie del capello si rovina: lo mostra uno studio che ha confrontato ciocche asciugate a 47, 61 e 95 °C con il phon (Lee et al., 2011). Lo stesso studio però ha trovato un dato che sorprende: asciugare con il phon a 15 cm, muovendolo di continuo, ha danneggiato meno che lasciare i capelli bagnati ad asciugare da soli per molto tempo. Se usi la piastra tutti i giorni, leggi Piastra tutti i giorni: cosa succede davvero ai capelli.
Colore e decolorazione
Tinta, schiariture e trattamenti chimici modificano la struttura della fibra e ne aumentano la porosità. Un capello decolorato perde e riassorbe acqua più facilmente e per questo tende al crespo anche quando prima non lo era. Se oltre al crespo il colore si spegne, leggi Colore spento tra una tinta e l’altra: come ravvivarlo.
L’acqua dura
Il calcare non è solo un problema della doccia. Il capello, soprattutto se danneggiato, trattiene calcio e magnesio dell’acqua, che si concentrano proprio negli strati della cuticola e ne cambiano le proprietà meccaniche (Evans et al., 2011). Non è la causa principale del crespo, ma su capelli già trattati può peggiorare la sensazione di ruvidità.
L’attrito quotidiano
Strofinare i capelli con l’asciugamano, pettinarli da bagnati partendo dalle radici, dormire su una federa ruvida: sono gesti piccoli che, ripetuti ogni giorno, sollevano la cuticola.
03 / Conosci i tuoi capelli
Capelli crespi e capelli secchi sono la stessa cosa?
No, anche se spesso vanno insieme. Il capello secco ha poca idratazione e pochi lipidi: è opaco, ruvido, tende a spezzarsi. Il capello crespo è un capello la cui superficie non è compatta e reagisce all’umidità: può essere anche ben idratato, ad esempio un riccio naturale in una giornata umida.
In pratica, quasi tutti i capelli secchi diventano crespi, ma non tutti i capelli crespi sono secchi. Per questo la routine giusta non è «più olio», ma una detersione più delicata e un buon condizionamento.
04 / La tua routine
La routine che funziona, in 5 passi
Una routine semplice e costante può fare la differenza.
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Detergi senza seccare.
Usa poco prodotto e massaggia solo la cute: le lunghezze si puliscono con la schiuma che scende, senza bisogno di strofinarle. Se hai i capelli crespi e secchi, scegli uno shampoo idratante pensato per il crespo, come Soft Cleaning Shampoo, e non saltare mai il passo successivo. Se la cute si sporca in fretta o tira, parti da lì: la cura parte dal cuoio capelluto.
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Condiziona a ogni lavaggio.
Balsamo e maschera riducono l’elettricità statica e l’attrito tra le fibre e rendono i capelli più gestibili (D’Souza e Rathi, 2015). Applica la maschera da metà lunghezze alle punte e lasciala in posa qualche minuto: una maschera nutriente anticrespo come Smooth Touch Mask è formulata per capelli secchi o crespi. Quante volte usarla? Te lo spieghiamo in Maschera capelli: quante volte a settimana serve davvero.
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Tampona, non strofinare.
Elimina l’acqua premendo con un asciugamano in microfibra o una maglietta di cotone, poi districa partendo dalle punte con un pettine a denti larghi.
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Proteggi prima del calore.
Prima di phon o piastra applica un leave-in con protezione dal calore, come Styling 10. Asciuga con il phon a circa 15 cm, sempre in movimento, e finisci con un colpo d’aria fredda.
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Non toccare troppo.
Una volta asciutti, meno li tocchi e meno crespo si forma. Di notte, una treccia morbida o una federa liscia riducono l’attrito.
Trovi tutta la selezione in prodotti per capelli crespi. Se non sai da dove partire, la diagnosi dei capelli ti suggerisce una routine in base a capelli e cute.
05 / Rimedi naturali
I rimedi naturali: cosa dice la ricerca
«Rimedi della nonna» e «rimedi naturali» sono tra le ricerche più frequenti sul crespo. Alcuni hanno una base, altri molto meno.
| Rimedio | Cosa sappiamo |
|---|---|
| Olio di cocco prima dello shampoo | È l’unico dei tre oli testati (cocco, girasole, minerale) che riduce la perdita di proteine del capello, perché riesce a penetrare nella fibra (Rele e Mohile, 2003). Usato in piccole quantità sulle lunghezze, prima di lavare. |
| Oli applicati a capelli asciutti | Rendono la superficie più lucida e scorrevole, ma in eccesso appesantiscono e sporcano la cute. Poche gocce sulle punte bastano. |
| Aceto, birra, uovo, maionese | Non abbiamo trovato studi solidi che ne misurino l’effetto sul crespo. Se ti piacciono, non fanno danni, ma non sostituiscono detersione e condizionamento. |
06 / Trattamenti professionali
Quando serve il parrucchiere
Se il crespo resta anche con una buona routine, è probabile che la fibra sia danneggiata in profondità o che la struttura naturale del capello sia molto porosa. In questi casi un professionista può valutare il capello e proporre un trattamento in salone.
Il più richiesto è il trattamento lisciante anticrespo, che disciplina la fibra per settimane. Non tutti i trattamenti però sono uguali: formule, durata e manutenzione cambiano molto. Le differenze le trovi in Cheratina o lisciante organico: le differenze reali. E se l’hai già fatto, ecco quanto dura la lisciatura e come farla durare. Il trattamento professionale di Ki.Sui si chiama Silky Movement e si esegue solo in salone.
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Domande frequenti
Perché i miei capelli sono crespi subito dopo lo shampoo?
Di solito per una detersione troppo forte o per la mancanza di balsamo o maschera: lo shampoo apre e carica elettricamente la cuticola e, senza condizionamento, le fibre sfregano tra loro. Prova uno shampoo più delicato e non saltare mai il condizionamento.
Esiste un rimedio definitivo per i capelli crespi?
Non esiste un rimedio che duri per sempre, perché il capello nuovo che cresce ha la sua struttura naturale. I trattamenti liscianti anticrespo in salone durano settimane o mesi; la routine quotidiana mantiene il risultato.
I capelli ricci sono per forza crespi?
No. Il riccio ha una forma che rende più difficile alla cuticola restare compatta e risente di più dell’umidità, ma con detersione delicata, condizionamento e poco attrito il riccio resta definito.
Anche gli uomini hanno i capelli crespi?
Sì, le cause sono le stesse. Sui capelli corti il crespo si nota meno, ma la routine è identica: shampoo delicato, balsamo e poco calore diretto.
L’acqua dura rende i capelli crespi?
Può peggiorare la sensazione di ruvidità, soprattutto su capelli colorati o decolorati, che trattengono di più calcio e magnesio. Non è però la causa principale del crespo.
Studi e riferimenti scientifici
- Skedung et al. (2021). A Curly Q: Is Frizz a Matter of Friction?
- Gavazzoni Dias (2015). Hair cosmetics: an overview. International Journal of Trichology.
- Gavazzoni Dias et al. (2014). The shampoo pH can affect the hair: myth or reality? International Journal of Trichology.
- Lee et al. (2011). Hair shaft damage from heat and drying time of hair dryer. Annals of Dermatology.
- Evans et al. (2011). The structural implications of water hardness metal uptake by human hair.
- D'Souza e Rathi (2015). Shampoo and conditioners: what a dermatologist should know? Indian Journal of Dermatology.
- Rele e Mohile (2003). Effect of mineral oil, sunflower oil, and coconut oil on prevention of hair damage.

