Ki.Sui Journal / Capelli colorati
Come ravvivare il colore dei capelli tra una tinta e l’altra
Tre settimane dopo il salone il biondo vira al giallo e il castano sembra piatto. Non sempre è colpa di una tinta fatta male: il colore si consuma con l’acqua, la luce e il calore. Ecco perché succede, cosa fare in base al tuo colore e come ravvivare il colore dei capelli perché duri di più.
In breve. Il colore si spegne soprattutto con i lavaggi, che sciolgono il colorante, e con sole e calore. Per ravvivarlo lava meno spesso, limita il calore e una volta a settimana usa una maschera colorante adatta al tuo tono: viola o nera per il biondo che ingiallisce, una maschera per castani per il castano spento.
01 / Perché si spegne
Perché il colore si spegne tra una tinta e l’altra
Gran parte del colore che perdi se ne va nello scarico della doccia. Il colore della tinta si perde soprattutto perché il colorante si scioglie nell’acqua durante lo shampoo (Zhou et al., 2009). Le colorazioni senza ammoniaca, le cosiddette demi-permanenti, reggono in genere 10–15 shampoo, a volte meno (Gavazzoni Dias, 2015).
I lavaggi sono il primo responsabile, ma non l’unico. Ci mettono del loro anche il sole, il calore e perfino la piscina. E a volte quello che sembra colore che se ne va è tutt’altro.

02 / Gli altri responsabili
Sole, calore, piscina e ricrescita
Il sole
La luce cambia il colore di tutti i capelli, soprattutto di quelli chiari, e la responsabile principale è la radiazione UVA (Nogueira e Joekes, 2004). In laboratorio le ciocche tinte perdevano molto più colore quando sole e lavaggi si sommavano. E i capelli bianchi o decolorati, poi tinti, ne perdevano molto più dei castani tinti (Locke e Jachowicz, 2005). Tradotto: d’estate, e su capelli grigi o decolorati, il colore dura meno.
Il calore di piastra e phon
Il calore intenso degrada il triptofano, un amminoacido del capello. Il risultato? Capelli bianchi che ingialliscono e un biondo decolorato che si scurisce (Gavazzoni Dias, 2015).
La piscina
Nei capelli chiari e già trattati il rame dell’acqua può accumularsi e, nelle piscine mal gestite, dare riflessi verdi (Lomelí-Legaspi et al., 2024).
La ricrescita
Se dopo due settimane vedi i bianchi alla radice, non è la tinta che va via: è il capello nuovo che cresce (Gavazzoni Dias, 2015). Lì serve il ritocco in salone, non una maschera.

03 / Conosci il tuo colore
Perché il biondo diventa giallo (e il castano vira al ramato)
Il colore naturale nasce da due pigmenti: l’eumelanina, dal nero al bruno, e la feomelanina, dal rosso-bruno al giallo. Anche i capelli castani e biondi contengono una piccola quota di feomelanina (Ito e Wakamatsu, 2011). Schiarire significa ossidare e degradare questi pigmenti naturali (Fernandes et al., 2023).
In salone lo vediamo ogni giorno. Man mano che il bruno se ne va, emerge un fondo caldo: prima arancio, poi giallo. Per questo dopo le mèches si fa quasi sempre un tonalizzante, e quando il tonalizzante si consuma il giallo torna a vedersi. Sul castano, i riflessi ramati che non volevi sono spesso lo stesso fondo caldo che riaffiora quando il colore si scarica.
04 / Teoria del colore
Come funziona la maschera viola
È teoria del colore. Sulla ruota dei colori il viola sta di fronte al giallo e il blu di fronte all’arancio: due colori opposti, sovrapposti, si neutralizzano a vicenda. Una maschera con pigmenti viola deposita un velo di colore che spegne il giallo.
Non schiarisce e non ripara la decolorazione: corregge il tono. Non abbiamo trovato studi indipendenti che ne misurino l’effetto. La base è la teoria del colore, più l’esperienza di salone.
05 / Tono per tono
Come ravvivare il colore dei capelli, tono per tono
| Il tuo colore | Causa probabile | Cosa fare |
|---|---|---|
| Biondo o mèches che ingialliscono | Il tonalizzante si è consumato; sole | Correggere il tono una volta a settimana. Pearly Blonde Care è una maschera viola che neutralizza i riflessi gialli, per un biondo beige perlato. |
| Platino, biondi freddi, capelli grigi che virano al giallo | Tonalizzante consumato; calore | Correggere il tono e ridurre il calore. Platinum Blonde Care è una maschera nera antigiallo per tonalità fredde, platino e capelli naturalmente grigi. |
| Castano spento, riflessi spariti | Lavaggi e sole che scaricano il colore | Ravvivare il tono tra una tinta e l’altra. Brunette Illuminated Care è una maschera per castani che esalta e intensifica i toni castani. |
| Castano con riflessi arancio o ramati che non vuoi | Il fondo caldo che riaffiora | Un tonalizzante con pigmenti blu, fatto dal tuo colorista. Nessuna maschera Ki.Sui nasce per questo. |
Le tre maschere si usano allo stesso modo, come indicato nelle schede: una volta a settimana, dopo lo shampoo, 15 minuti di posa e poi risciacquo. Sono maschere coloranti semipermanenti, pensate per mantenere il colore tra una visita in salone e l’altra: per questo si ripetono. Le trovi nella collezione Colour Refresh Mask e tra i prodotti per capelli colorati. Se usi già un’altra maschera, leggi Maschera capelli: quante volte a settimana serve davvero.
06 / Farlo durare
Come far durare la tinta più a lungo
Quattro abitudini che aiutano il colore a tenere tra una visita in salone e l’altra.
- Lava meno spesso.
Ogni shampoo porta via un po’ di colore (Zhou et al., 2009). Non esiste una frequenza giusta per tutti, ma se la cute te lo permette allunga di un giorno l’intervallo tra un lavaggio e l’altro.
- Scegli uno shampoo delicato, senza aspettarti miracoli.
Molti coloristi consigliano formule senza solfati, ma non ci sono analisi pubblicate sulla loro efficacia né sulla loro minore aggressività (Gavazzoni Dias, 2015). Conta di più quante volte lavi. Anche l’acqua tiepida è un consiglio diffuso, ma non abbiamo trovato studi che lo misurino.
- Proteggi i capelli dal sole.
Sole e lavaggi insieme sono la combinazione che scarica di più il colore (Locke e Jachowicz, 2005). Al mare d’agosto, cappello.
- Meno calore.
Abbassa la temperatura di piastra e phon, soprattutto su capelli grigi e decolorati.
Colore e decolorazione rendono il capello anche più poroso e incline al crespo. Ne parliamo in Capelli crespi: cause e rimedi che funzionano davvero.

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Domande frequenti sul colore spento
Ogni quanto usare la maschera antigiallo?
Per le maschere Ki.Sui l’indicazione è una volta a settimana, dopo lo shampoo, con 15 minuti di posa. Se il tuo biondo è molto chiaro o decolorato più volte, fai prima una prova su una ciocca nascosta: il capello decolorato assorbe più in fretta i coloranti.
La maschera viola funziona sui capelli castani?
Di solito poco. Il viola neutralizza il giallo, che su un castano raramente è il problema: il castano che si scarica tende piuttosto all’arancio o al ramato. Per ravvivarlo serve una maschera pensata per i toni castani; per togliere l’arancio, un tonalizzante blu fatto dal colorista.
Perché la tinta si scarica subito?
Di solito per la somma di lavaggi frequenti, sole e calore. Le colorazioni demi-permanenti durano in genere 10–15 shampoo. Se invece vedi la radice di un altro colore, è ricrescita, non colore che se ne va.
Perché i capelli bianchi diventano gialli?
Una causa documentata è il calore di piastra e phon, che degrada il triptofano del capello e ingiallisce i capelli bianchi. Sul sole i dati sono meno netti: in uno studio i capelli bianchi esposti ai raggi UV sono diventati meno gialli, non di più (Nogueira et al., 2007).
Studi e riferimenti scientifici
- Zhou et al. (2009). Protection of oxidative hair color fading from shampoo washing by hydrophobically modified cationic polymers. Journal of Cosmetic Science, 60(2), 217–238.
- Locke e Jachowicz (2005). Fading of artificial hair color and its prevention by photofilters. Journal of Cosmetic Science, 56(6), 407–425.
- Nogueira e Joekes (2004). Hair color changes and protein damage caused by ultraviolet radiation. Journal of Photochemistry and Photobiology B, 74(2–3), 109–117.
- Nogueira et al. (2007). Photo yellowing of human hair. Journal of Photochemistry and Photobiology B, 88(2–3), 119–125.
- Gavazzoni Dias (2015). Hair cosmetics: an overview. International Journal of Trichology, 7(1), 2–15.
- Ito e Wakamatsu (2011). Diversity of human hair pigmentation as studied by chemical analysis of eumelanin and pheomelanin. Journal of the European Academy of Dermatology and Venereology, 25(12), 1369–1380.
- Fernandes, Cavaco-Paulo e Matamá (2023). A Comprehensive Review of Mammalian Pigmentation: Paving the Way for Innovative Hair Colour-Changing Cosmetics. Biology, 12(2), 290.
- Lomelí-Legaspi et al. (2024). The Greening of Hair: A Unique Case of Chlorotrichosis and Its Management. Skin Appendage Disorders, 10(6), 528–531.



